domenica 7 maggio 2017

Esempio di Rituale Evocatorio impiegando Esagrammi e Pentagrammi


Esegui il tutto all'ora planetaria corrispondente con l'Entità che vuoi chiamare, nel giorno corrispondente e preferibilmente vicino alla Luna Piena (o alla Luna Nuova se l'Entità è ctonia).

1) Esegui un Rito di Bando del Pentagramma
2) Esegui un Rito di Bando dell'Esagramma
3) Invocazione non-specifica (es. Inno Comune agli Dei)
4) Declama il motivo per cui vuoi chiamare l'Entità o l'intento di chiamarla.
5) Bussa il numero di volte corrispondente all'Entità.
6) Dirigiti in tutte le direzioni, partendo da quella corrispondente all'Entità che vuoi chiamare, e traccia un Pentagramma di Invocazione dell'Elemento corrispondente all'Entità che vuoi attirare.
7) Torna nella direzione corrispondente all'Entità e traccia l'esagramma anch'esso corrispondente.
8) Circumambula l'area il numero di volte collegato all'Entità.
10) Accendi le candele di colore corrispondente e l'incenso collegato all'Entità.
11) Recita l'invocazione adeguata per il numero di volte collegato all'Entità.
12) Scrivi su pergamena il sigillo dell'Entità.
13) Accumula energia, ripetendo il nome dell'entità, e rilascialo sull'eucarestia o sul sigillo.
14) Consuma l'eucarestia per ricevere Entità dentro di te (invocazione) o percepirla (evocazione).
15) Scrying o divinazione per l'evocazione; per l'evocazione esegui anche l'Assunzione della Forma Divina (ovvero visualizzi che la forma del tuo corpo e quella dell'Entità coincidano) oltre ad altri accorgimenti utili alla possessione rituale (come il tamburo, la danza, il canto ritmico, la ripetizione dei nomi dell'Entità, l'impiego di maschere o veli).
16) Ringrazia l'Entità e dalle la licenza di partire.

Rituali Minori del Pentagramma - Adattati e Paganizzati


Rituale Minore di Bando del Pentagramma

1) Witches' Foot (paganizzazione della Croce Cabalistica):
Poniti a Est.
Tocca la fronte e dì "IO EVOE DIANA"
Tocca il plesso solare e dì "IO EVOE LUCIFERO"
Tocca la spalla destra e dì "EKO EKO AZARAK"
Tocca la spalla sinistra e dì "EKO EKO AMELAK"
Estendi le braccia a croce e dì "IO EVOE"
Batti le mani e dì "COSÌ SIA".

2) Dì ad alta voce: "Vi prego, Antichi Dei e Guardiani degli Elementi, purificate me, questo luogo e ogni cosa qui presente da ogni influenza in contrasto con la mia Volontà".
Il Rito si può anche usare per allontanare qualcosa dalla propria vita, in questo caso si chieda: "allontanate da me X".
Se la cosa che si vuole allontanare corrisponde a un elemento, al posto dei rispettivi pentagrammi elementali, si userà quello corrispondente alla cosa che si vuole allontanare in ogni direzione (ad esempio se si vuole evitare un trasferimento, si traccerà il pentagramma di bando dell'Aria in tutte e quattro le direzioni).

3) Resta ad Est.
Traccia un pentagramma di bando dell'Aria e dì "TORRE DELL'EST, GUARDIANI DELL'ARIA".

4) Spostati a Nord.
Traccia un pentagramma di bando della Terra e dì "TORRE DEL NORD, GUARDIANI DELLA TERRA".

5) Spostati a Ovest.
Traccia un pentagramma di bando dell'Acqua e dì "TORRE DELL'OVEST, GUARDIANI DELL'ACQUA".

6) Spostati a Sud.
Traccia un pentagramma di bando del Fuoco e dì "TORRE DEL SUD, GUARDIANI DEL FUOCO".

7) Torna ad Est, apri le braccia a croce e dì:
"Davanti a me la Torre dell'Est, i Guardiani dell'Aria.
Dietro di me la Torre dell'Ovest, i Guardiani dell'Acqua.
Alla mia mano destra la Torre del Sud, i Guardiani del Fuoco.
Alla mia mano sinistra la Torre del Nord, i Guardiani della Terra.
Perchè intorno a me fiammeggia il Pentagramma
E nella Colonna risplende la Stella a Sei raggi."

8) Ripeti il Witches' Foot:
Tocca la fronte e dì "IO EVOE DIANA"
Tocca il plesso solare e dì "IO EVOE LUCIFERO"
Tocca la spalla destra e dì "EKO EKO AZARAK"
Tocca la spalla sinistra e dì "EKO EKO AMELAK"
Estendi le braccia a croce e dì "IO EVOE"
Batti le mani e dì "COSÌ SIA".


Rituale Minore di Invocazione del Pentagramma

Mentre nel Rito di Bando il praticante gira in senso antiorario, in quello di invocazione gira in senso orario. Inoltre si useranno i pentagrammi di invocazione al posto di quelli di bando.

1) Witches' Foot (paganizzazione della Croce Cabalistica):
Poniti a Est.
Tocca la fronte e dì "IO EVOE DIANA"
Tocca il plesso solare e dì "IO EVOE LUCIFERO"
Tocca la spalla destra e dì "EKO EKO AZARAK"
Tocca la spalla sinistra e dì "EKO EKO AMELAK"
Estendi le braccia a croce e dì "IO EVOE"
Batti le mani e dì "COSÌ SIA".

2) Dì ad alta voce: "Vi prego, Antichi Dei e Guardiani degli Elementi, inviate a me, in questo luogo e sopra ogni cosa qui presente le vostre benedizioni".
Il Rito si può anche usare per avvicinare qualcosa nella propria vita, in questo caso si chieda: "avvicinate a me X".
Se la cosa che si vuole avvicinare corrisponde a un elemento, al posto dei rispettivi pentagrammi elementali, si userà quello corrispondente alla cosa che si vuole avvicinare in ogni direzione (ad esempio se si vuole effettuare un viaggio, si traccerà il pentagramma di invocazione dell'Aria in tutte e quattro le direzioni).
Oltre ad avvicinare cose, il rituale può essere impiegato per chiamare Spiriti o Divinità (pronunciando questo intento). In quel caso si userà - anche qui tracciandolo in ogni direzione - il pentagramma elementale di invocazione corrispondente all'Entità (ad esempio per un Dio Solare si impiegherà un pentagramma del Fuoco, e così via). Subito dopo questo rituale andrà recitato l'inno o l'invocazione, e se si desidera che il Dio entri nel proprio corpo, si effettuerà anche l'Assunzione della Forma Divina (ovvero si visualizzerà che la forma del proprio corpo e quella dell'Entità coincidano) oltre ad altri accorgimenti utili alla possessione rituale (come il tamburo, la danza, il canto ritmico, la ripetizione dei nomi dell'Entità, l'impiego di maschere o veli).
Questo stesso pentagramma elementale sarà usato, nella forma di bando e in senso antiorario, per congedare l'Entità a fine rituale (eseguendo un Rito di Bando, descritto nel paragrafo precedente).

3) Resta ad Est.
Traccia un pentagramma di invocazione dell'Aria e dì "TORRE DELL'EST, GUARDIANI DELL'ARIA".

4) Spostati a Sud.
Traccia un pentagramma di invocazione del Fuoco e dì "TORRE DEL SUD, GUARDIANI DEL FUOCO".

5) Spostati a Ovest.
Traccia un pentagramma di invocazione dell'Acqua e dì "TORRE DELL'OVEST, GUARDIANI DELL'ACQUA".

6) Spostati a Nord.
Traccia un pentagramma di invocazione della Terra e dì "TORRE DEL NORD, GUARDIANI DELLA TERRA".

7) Torna ad Est, apri le braccia a croce e dì:
"Davanti a me la Torre dell'Est, i Guardiani dell'Aria.
Dietro di me la Torre dell'Ovest, i Guardiani dell'Acqua.
Alla mia mano destra la Torre del Sud, i Guardiani del Fuoco.
Alla mia mano sinistra la Torre del Nord, i Guardiani della Terra.
Perchè intorno a me fiammeggia il Pentagramma
E nella Colonna risplende la Stella a Sei raggi."

8) Ripeti il Witches' Foot:
Tocca la fronte e dì "IO EVOE DIANA"
Tocca il plesso solare e dì "IO EVOE LUCIFERO"
Tocca la spalla destra e dì "EKO EKO AZARAK"
Tocca la spalla sinistra e dì "EKO EKO AMELAK"
Estendi le braccia a croce e dì "IO EVOE"
Batti le mani e dì "COSÌ SIA".

Il libro di "In Mezzo tra gli Spiriti"!

Dove sei,
dove sei tu che, gattonando,
tastando il terreno, ciecamente brami
d'infrangere le barriere del tempo
e riportare qui chi alla vita ormai è scampato?
"In mezzo", rispose quello,
"a metà fra Questo Mondo e l'Altro,
tra il corporeo e l'animico,
fra il vivo e il morto".
"Tra gli Spiriti", rispose ancora,
"non da solo, invano, io vago,
non sperduto, in solitudine, mi spingo,
ma con guide e compagni esperti,
coi miei Spiriti alleati,
sicuro io mi sento
mentre esploro ciò che vi è al di là".
Dove sei, dunque?
"Sono dove chiunque voglia esplorare questo cammino s'inoltra,
io sono in mezzo,
in Mezzo tra gli Spiriti".


Questo libro è progettato per chi vuole intraprendere un percorso di contatto con gli Spiriti. Si può applicare a qualsiasi tradizione spirituale, anche se è stato pensato per un pubblico pagano. Nasce per venire incontro alle esigenze di chi si chiede come aprirsi all’Altro Mondo, come iniziare il contatto con gli Spiriti, come poter toccare con mano ciò di cui tutti parlano e che solo in pochi però sanno fare: conversare con l’Aldilà come si chiacchiererebbe con una persona al telefono o davanti a un caffè.
Il titolo di questo volume, In Mezzo tra gli Spiriti, e non in mezzo ad essi, è significativo. Riprende una dizione ormai in disuso (nell’Ottocento, ricordiamolo, era normale dire “vieni in mezzo tra noi” al posto di “vieni in mezzo a noi”), e lo fa per un motivo ben preciso. In primis, per mostrare che il libro indica un percorso che conduce il lettore in mezzo ai mondi, questo e l’Aldilà. In secondo luogo, tale viaggio non è solitario, non è privo di relazioni: è piuttosto un intessere legami, affetti, connessioni, con persone non-corporee.
Il legame infatti è alla base di questo testo: anche se aperto ai seguaci di ogni culto e fede, richiede la connessione con la propria Divinità Patrono, qualsiasi Essa sia, e con molti altri Spiriti, come quelli dei propri antenati defunti, gli spiriti della natura e della casa, il proprio Famiglio o Animale Guida.
Partendo proprio dal legame, il libro struttura un percorso di contatto sempre più stretto con lo Spirito o il Nume scelto, o meglio due percorsi.
Un primo percorso include l’aspetto Devozionale, l’Offerta e l’Evocazione, per chi vuole dare un’occhiata al mondo degli Spiriti ma non vuole spingersi molto oltre.
Il secondo, e più completo, oltre ai precedenti vi aggiunge un lavoro sulla Trance, sui Sogni, e arriva fino alle procedure per l’Invocazione.
L’Evocazione è un “Chiamare Fuori”, a sua volta eseguibile con diversi mezzi. Passiamo dal tipo più semplice di evocazione, basato sulle sensazioni, ai metodi più complessi che impiegano tarocchi, pendolo, scrittura automatica, ouija, tavole giranti e scrying di ogni tipo, tutte metodiche attentamente descritte nei più specifici particolari.
L’Invocazione invece è un “Chiamare Dentro”, e si tratta di una Possessione Rituale, ma non del tipo nefasto e pericoloso di cui abbiamo sentito spesso parlare, bensì intesa come Comunione Spirituale, fino all’Identificazione, seppur parziale, con un Dio.
Oltre a ciò, si descrive un lavoro per sviluppare i poteri medianici e di percezione extra-sensoriale, come chiaroveggenza, telepatia, visione remota e psicometria.
Infine, vengono elencati alcuni esempi di rituali atti a scopi precisi, tra cui un rito di esorcismo, l’uso della spirit box e molto altro.
Insomma, un libro davvero da non perdere per tutti gli appassionati del tema e soprattutto per i praticanti esoterici e/o pagani.

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Chi vuole, può acquistare il volume nelle librerie Feltrinelli e IBS e online su:
IlMioLibro: http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/saggistica/311736/in-mezzo-tra-gli-spiriti/
IBS: https://www.ibs.it/in-mezzo-tra-spiriti-viaggio-libro-epsilon/e/9788892322196
Feltrinelli: http://www.lafeltrinelli.it/libri/epsilon/mezzo-spiriti-un-viaggio-spiritismo/9788892322196
Unilibro: http://www.unilibro.it/libro/epsilon/mezzo-spiriti-viaggio-spiritismo-pagano/9788892322196

Rituali cerimoniali di Evocazione ed Invocazione di una Divinità



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Quando:
Ogni giorno di luna piena (luna nera nel caso di Divinità ctonie) o i giorni della settimana corrispondenti alla Divinità più vicini alla luna piena (o alla luna nera nel caso di Divinità ctonie).

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Occorrenti:
1) Incenso dell’Entità
2) Candela dell’Entità (del colore corrispondente) à ungi con olio di oliva od oli essenziali ed erbe corrispondenti all’Entità + incidi il nome dell’Entità
3) Candela di Altare à ungi con olio di oliva
4) Athame o bacchetta
5) Coppa
6) Pentacolo o triangolo di evocazione
7) Scopa
8) Incensiere
9) Mezzo di manifestazione (Specchio nero o palla di cristallo)
10) Piatto con cibo
11) Vino
12) Carboncini
13) (Sigillo dell’Entità), Pietre, Simboli dell’Entità
14) Acqua e sale + contenitore
15) Un semplice velo o una maschera rappresentativa dell’Entità

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Purifica e consacra prima di questo rituale, nella Luna Piena precedente, gli oggetti segnati in grassetto:
All’interno di un rito, dopo l’invocazione agli Dei:
- purifica e consacra con aria (incenso), fuoco (passa sopra alla fiamma della candela d’altare), terra e acqua (appoggia sul sale e spruzza con acqua o spruzza direttamente con acqua salata);
- presenta l’oggetto alle quattro direzioni e quindi agli elementi di ogni direzione;
- presenta l’oggetto agli Dei (inchinandoti al centro del cerchio).

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Evocazione di una Divinità
Procedimento:
1) Purificazione: spazza simbolicamente con la scopa e/o con acqua salata dopo aver benedetto (tracciandovi sopra un pentagramma di invocazione con l’athame o la bacchetta) acqua e sale (o acqua ed erbe purificanti)
2) Crea il cerchio con la bacchetta (o l’athame)
3) Accendi la Candela di Altare
4) Chiama i guardiani delle Quattro Direzioni con pentagramma di invocazione usando la bacchetta (o l’athame)
5) Metti sopra al pentacolo o al triangolo di evocazione interno al cerchio il mezzo di materializzazione (specchio nero o palla di cristallo) o l’oggetto rappresentativo (candela – eventualmente con sotto il sigillo dell’Entità – e/o incenso)
6) Accendi la candela dell’Entità (e poni sotto ad essa il suo sigillo, se presente) dalla candela di altare
7) Declama l’invocazione à con pathos, infiammati nel pregare
8) Offri il suo incenso all’Entità
9) Cono di potere (con danza, tamburo, canto ritmico e/o rimato o “ripetizione infiammata”) per chiamare l’Entità
10) Scrying su sfera/specchio o fumo dell’incenso, concentrati sulle percezioni che recepisci dall’ambiente sulla presenza dell’Entità (e procedi quindi con la divinazione per comunicarci una volta percepita) o trance (aka dì “voglio sentirti/percepirti, Nome-della-Divinità”, concentrati sul nome dell’Entità associandola al ritmo del respiro e prova a sentire il più possibile una sensazione di cadere)
11) Porgi come offerta il banchetto di cakes and wine (nella coppa consacrata)
12) Danza e/o canto (danza a spirale) in onore alla Divinità
13) Ringrazia la Divinità per essersi manifestata e per essere stata presente nel rituale
14) Congeda i guardiani delle Quattro Direzioni con pentagramma di bando usando la bacchetta (o l’athame)
15) Disfa il cerchio, tracciando al contrario il cerchio con la bacchetta (o l’athame).

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Invocazione di una Divinità
Procedimento:
1) Purificazione: spazza simbolicamente con la scopa e/o con acqua salata dopo aver benedetto (tracciandovi sopra un pentagramma di invocazione con l’athame o la bacchetta) acqua e sale (o acqua ed erbe purificanti)
2) Crea il cerchio con la bacchetta (o l’athame)
3) Accendi la Candela di Altare
4) Chiama i guardiani delle Quattro Direzioni con pentagramma di invocazione usando la bacchetta (o l’athame)
5) Mettiti sopra al pentacolo o al triangolo di evocazione (in questo caso il triangolo non deve essere chiuso da un cerchio, nel caso del pentacolo basta porlo sotto alla sedia o al cuscino dove ci si siederà per canalizzare)
6) Accendi la candela dell’Entità (e poni sotto ad essa il suo sigillo, se presente) dalla candela di altare
7) Declama l’invocazione à con pathos, infiammati nel pregare
8) Offri il suo incenso all’Entità
9) Indossa il velo o la maschera rappresentativa dell’Entità
10) Dì ad alta voce:
“Tutto il mio corpo è aperto a ricevere la presenza del/la Grande Dio/Dea X!”
Quindi tocca uno a uno con indice e medio uniti, risalendo via via:
- i piedi;
- il pube;
- l’addome;
- il petto;
- le labbra;
- il centro della fronte;
- la cima della testa.
11) Fatti il segno del Pentagramma di Invocazione: indice e medio toccano lievemente il centro della fronte, il petto a sinistra, la spalla destra, la spalla sinistra, il petto a destra e nuovamente la fronte, dicendo: “Grande Dio/Dea X, ti prego scendi nel mio corpo! Guarda con i miei occhi, parla con la mia voce, bacia con la mia bocca! Che le labbra con cui parli siano le mie labbra, che la lingua con cui pronunci le tue sacre parole sia la mia lingua, che gli occhi con cui osservi il mondo siano i miei!"
12) Cono di potere (con danza, tamburo, canto ritmico - ad esempio: “Grande Dea/Dio X, scendi in me! X! X! X!” - e/o rimato o “ripetizione infiammata”) per chiamare l’Entità e chiederle di entrare in te
13) Visualizzazione:
- Oltrepassa la siepe
- Entra nella foresta
- Trova una collina cava o una grotta ed entraci
- Scendi delle scale via via più buie
- Cadi
14) Ad alta voce, chiama il nome o ripeti l’invocazione almeno 7, 14 o 21 volte à con pathos, infiammati nel pregare
15) Quando hai visioni dell’Entità, assumi la forma divina associando con la visualizzazione la tua figura alla sua, ripeti l’invocazione con pathos e apri le braccia a V
16) Porgi come offerta il banchetto di cakes and wine (nella coppa consacrata)
17) Danza e/o canto (danza a spirale) in onore alla Divinità
18) Chiedi di riprendere possesso del tuo corpo (ad esempio: “Grazie, grande Dea/Dio X, per essere entrato/a in me. Grazie per avermi omaggiato con la tua presenza penetrando nelle mie umili membra. Ora, ti prego, fammi tornare nel possesso completo del mio corpo! Che le labbra di carne che hai mosso tornino ad essere le mie labbra, che la bocca di carne con cui hai parlato torni ad essere la mia bocca e che la lingua di carne con cui hai pronunciato le tue parole torni ad essere la mia lingua”), togliti il velo o la maschera e ringrazia la Divinità per essere stata presente nel rituale
19) Congeda i guardiani delle Quattro Direzioni con pentagramma di bando usando la bacchetta (o l’athame)
20) Disfa il cerchio, tracciando al contrario il cerchio con la bacchetta (o l’athame).

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